Descrizione
Comunemente chiamato oro rosso dell’Aquila, è forse oggi il miglior zafferano al mondo. Lo zafferano si ottiene dagli stimmi del fiore del Crocus savitus . Lo zafferano dell’Aquila è molto apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore e l’aroma intenso. È anche apprezzato perché ha delle importanti virtù medicinali. Questa è una piantina che fa parte della famiglia delle iridacee ed è originaria dell’Asia. In seguito la coltivazione si diffuse in Africa settentrionale e da li in Spagna. Un padre dominicano di nome Santucci, appassionato di agricoltura e originario dei Navelli (AQ) si innamorò di questa piantina aromatica. Dopo innumerevoli studi, padre Santucci decise di importare il bulbo in Italia perché ritenne la sua terra natia adatta a questo tipo di coltivazione. I risultati furono subito eccellenti . Ottenne un prodotto di qualità superiore persino a quello spagnolo che era il più rinomato. Dai Navelli, in pochi anni la coltura si estese in tutta la provincia dell’Aquila. La produzione massima venne raggiunta nel 1840 con circa 4000 quintali. Oggi purtroppo, la produzione è molto più limitata. Nel 2005 la Comunità Europea ha riconosciuto la Denominazione di origine protetta e la classificazione dello stesso come categoria superiore. Ciò che ha permesso allo zafferano dell’Aquila di ottenere questo prestigioso riconoscimento sta nelle sue proprietà organolettiche: maggiore bellezza e lunghezza degli stimmi, potere aromatico superiore grazie ad un elevato contenuto di safranale, maggiore capacità colorante e dal sapore, che è molto più equilibrato e meno amaro di altre tipologie.






